Febbraio 28, 2021

Le immagini dell’omicidio Kennedy, una storia del giornalismo dei cittadini

John Fitzgerald Kennedy Moría ucciso il 22 novembre 1963, mentre correndo la città in un’auto convertibile – sua moglie, Jacky Kennedy e governatore John Connally e sua moglie – durante una visita elettorale a Dallas, nello stato del Texas.

Le immagini di quell’evento siamo stati in grado di vedere migliaia di volte in notizie, documentari e film, già come a triste promemoria della sua tragica morte o nel contesto dell’analisi alla ricerca della verità, non completamente risolta, su chi hanno istigato ed eseguito il loro omicidio.

Ma quelle immagini, così utilizzate per anni di anni dei media non ha un’origine professionale. Erano cittadini semplici che contemplavano il passaggio del delegato presidenziale che hanno catturato quelle istantanee che sono già state come una preziosa testimonianza informativa per i posteri.

youtube anteprima immagine

Il famoso regista di Abraham Zapruder, che ha catturato il momento dell’impatto del proiettile con la sua fotocamera da 8 millimetri, i Polaroids di Mary Moorman, che servirono a seminare dubbi sulla possibile presenza di sparatutti di stanza davanti alla macchina del presidente, e dozzine di altri Le immagini catturate da fotografi anonimi costituiscono quella testimonianza grafica, che poi e fino a qualche anno fa furono semplicemente attribuiti a “fan” e oggi non esiteremmo al catalogo del giornalismo dei cittadini.

Photo Trim da Mary Moorman dall'omicidio del presidente John F. Kennedy

che il campione grafico è ora esposto, 50 anni dopo, in Il centro di fotografia internazionale di N UEVA YORK, evidenziando l’origine dei cittadini delle immagini e stabilendo esplicitamente il parallelismo con il fenomeno attuale del giornalismo dei cittadini.

Brian Wallis, signor Commissario del Centro fotografia internazionale di New York, descrive il campione in intervista emesso da Euronews :

Questa mostra si concentra sulle fotografie attorno a quell’evento. E sul fatto che il fotogiornalismo tradizionale non poteva catturare molti dei momenti chiave dell’omicidio. E come risultato di tale fallimento, sono emerse fotografie fatte da Amateur.

Non erano foto di stampa. Sono state le immagini con cui preservare una memoria personale di quell’evento. Poi, ovviamente, sono diventati le fotografie di quella notizia storica, perché coloro che erano più vicini erano quelli che potevano catturare l’evento drammatico dello scatto stesso. Quindi, ovviamente, c’è il film di Abraham Zapruder e le foto Polaroid di Mary Moorman … che sono diventate le immagini che ricordiamo l’evento oggi.

Immagini | Immagine della delegazione presidenziale davanti ai colpi, di fotografo non identificato, presso la mostra Press Dossier (PDF) e ritaglio di Maria Moly Moorman dell’omicidio del presidente John F. Kennedy, a Wikimedia Commons con il dominio pubblico

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