Marzo 22, 2021

Due anni di carcere per cercare di passare droghe a suo marito imprigionato in un vis per viscere nella prigione di cáceres

un cane addestrato dalla guardia civile per rilevare i farmaci era colui che lo ha scoperto quando , Alle dodici della mattina del 14 giugno 2018, una donna era nel centro penitenziario di Cáceres per mantenere un incontro visibile con suo marito. Grazie all’intervento del cane, fu scoperto che la donna portava all’interno della vagina quattro acchlist, due involucri con una sostanza bianca e un avvolgimento con una sostanza ocra. Sostanze analizzate, si è scoperto che era 35,6 grammi di resina di cannabis, 1,2 grammi di cocaina e 0,75 grammi di eroina.

Giudicato presso il pubblico provinciale di Cáceres, è stato condannato a due anni di prigione e paga Una multa di 300 euro comprendendo che il farmaco passò il marito con intenzione di essere per il suo consumo e parte per dedicarlo a vendere ad altri prigionieri.

La frase è stata convenuta prima della stanza civile e criminale del Corte superiore della giustizia di Extremadura, che ha confermato la frase considerando che parte del farmaco doveva venderla al dettaglio all’interno del Centro Penitenziario. Il condannato si era assicurato che l’intero farmaco fosse per il consumo di suo marito, che gli aveva insistito su di lui prendendo la droga in prigione, dandogli ad un vis per viscere. Dato il fatto che ha preso tre diversi tipi di droga, ha detto che suo marito consuma le tre sostanze, sia annusando che in Porros.

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